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Le notifiche Web Push sono un modo nuovo, conveniente e veloce per comunicare con gli utenti.
Sono messaggi che vengono inviati direttamente ai dispositivi degli utenti e visualizzati in tempo reale, con possibilità di successo 30 volte più alte rispetto agli esiti di una email media.

Che cos’è la notifica Web Push?
Una notifica Web Push è un breve messaggio visualizzato sullo schermo del computer o della periferica mobile mentre la finestra del browser è attiva.

Cosa sembra una notifica Web Push?
Una notifica Web Push è una finestra rettangolare che appare nell’angolo in basso a destra dello schermo (ad eccezione dei dispositivi Apple che visualizzano le notifiche nell’angolo superiore destro).
Una notifica consiste in un piccolo banner grafico con titolo e testo breve.
Può anche includere pulsanti o un link che re-indirizza ad una pagina di destinazione appropriata.

Le notifiche di Web Push funzionano sugli smartphone?
Sì. Le notifiche e le forme di adesione Web sono compatibili con i dispositivi mobili. I banner vengono visualizzati all’interno del browser e le notifiche visualizzate sullo schermo allo stesso modo delle notifiche di Push.

Le notifiche Web Push & Push sono la stessa cosa?
No. Le notifiche Web Push vengono inviate dal browser e appartengono alle attività di  marketing digitale. Le notifiche Push invece, sono messaggi inviati da un’applicazione mobile.

Chi può ricevere una notifica Web Push?
Le notifiche Web Push possono essere inviate a tutti coloro che visitano un sito web almeno una volta e accettano di ricevere notifiche. L’unico obbligo per la comparsa di questo tipo di notifica è che gli utenti accettino di riceverli tramite i cookie. Un contatto non ha nemmeno bisogno di avere una finestra del browser attiva o utilizzarlo in questo momento. I processi responsabili per l’invio di notifiche Web Push restano attivi, anche se la finestra è chiusa.

IMPORTANTE: per inviare questo tipo di notifica, non dovrai nemmeno avere gli indirizzi di posta elettronica dei destinatari, poiché le notifiche Web Push possono essere inviate a contatti anonimi!

Come ottenere l’autorizzazione per inviare notifiche Web Push?
La tua notifica viene visualizzata ogni volta che un contatto accetta di ricevere i messaggi nel browser. Se un contatto non è d’accordo, è possibile visualizzare nuovamente il modulo di accordo dopo un certo tempo.

Un’occasione in più per rendersi conto che marketing automation non è sinonimo di e-mail marketing ma è molto di più!

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Vediamo oggi come utilizzare le nuove funzionalità disponibili ora in LinkedIn: gli annunci per collegarsi e raggiungere i contatti e i clienti.

Matched Audiences – un insieme di funzionalità di targeting – permette di combinare i potenti dati professionali di LinkedIn con i propri dati. Aiuta nel coinvolgimento di potenziai clienti e pubblico chiave, in relazione ad una specifica attività commerciale. Le nuove funzionalità sono tre: Website Retargeting, Account Targeting e Contact Targeting.

 

Cosa può fare LinkedIn Matched Audiences 

Alle funzionalità di LinkedIn utili per indirizzare i membri per azienda, industria, competenze, titoli e altro ancora, si aggiunge la possibilità di raggiungere i contatti già conosciuti.

Matched Audiences è uno strumento che consente di:

  • Entrare in contatto con gli utenti con banner e annunci personalizzati;
  • Rintracciare i visitatori di un sito web;
  • Entrare in contatto con gli utenti presenti nel database clienti e nelle piattaforme di Marketing Automation e raggiungere chi si occupa degli acquisti o i responsabili marketing di aziende target;
  • Definire facilmente i target di destinazione e fornire contenuti pertinenti in base alle pagine visitate nel sito.

Matched Audiences è disponibile per tutti gli strumenti di advertising di LinkedIn, inclusi Sponsored Content, Sponsored InMail e gli altri formati pay per click.

Website Retargeting consente di:

  • Segmentare i visitatori di un sito web, definendo i target di destinazione in base alle pagine visitate nel sito;
  • Adattare il contenuto di un annuncio e riattivare l’interesse del visitatore, fornendo contenuti pertinenti;
  • Generare una maggiore conversione di visite in contatti, guidando i visitatori durante il viaggio di acquisto.

Account Targeting consente di:

  • Pianificare ed eseguire campagne marketing basate su account (alimentate da dati LinkedIn), caricando un elenco di aziende target che corrispondano alle più di 8 milioni di pagine aziendali presenti sulla piattaforma.
  • Definire i target seguendo una demografia professionale e raggiungere i responsabili marketing o chi gestisce gli acquisti;
  • Guidare ad un numero maggiore di conversioni di visite in contatti, guidando i visitatori durante il viaggio di acquisto.

Contact Targeting consente di:

  • Costruire un pubblico personalizzato, definendo il mercato di riferimento di nuovi contatti e di clienti già acquisiti e caricando gli elenchi di indirizzi di posta elettronica o collegandosi alla piattaforma di gestione dei contatti;
  • Fornire contenuti rilevanti, per convertire i visitatori in contatti, mantenere i clienti acquisiti e riacquisire clienti precedentemente persi;
  • Generare un numero di conversioni di visite in contatti maggiore, guidando i visitatori durante il viaggio di acquisto.

Come utilizzare queste funzionalità di targeting con gli annunci LinkedIn

  1. Retargeting di membri di LinkedIn che hanno visitato un sito web

In Campaign Manager LinkedIn consente di definire pagine web specifiche da utilizzare come base per il retargeting (ad esempio, la homepage o la pagina Contatti).

In Campaign Manager si trova l’opzione Matched Audience. Cliccare su Select e poi su Create an Audience to Retarget. Rinominare l’oggetto, quindi inserire l’URL della pagina web del sito. A sinistra dell’URL, scegliere un’opzione di ritargeting dal menù a tendina.

  • Selezionare Exact se si desidera il retargeting di un qualsiasi membro LinkedIn che ha visitato l’URL esatto fornito. Utilizzare questa opzione solo se si dispone di un URL statico specifico e non aggiungere nulla alla fine di tale URL.
  • Usare Start with se si desidera il retargeting di utenti che hanno visitato tutto ciò che nel sito inizia con l’URL specificato.
  • Scegliere Contains per il retargeting di visitatori di URL che contengono la stringa di caratteri specifica.

È possibile aggiungere più URL con Matched Audiences.

Se si desidera ritracciare i visitatori da un’altra pagina web, fare clic su Add Another URL e digitare il secondo URL. L’immissione di più URL consente di ritrarre persone che hanno visitato il blog o una pagina del prodotto specifica sul sito.

Dopo aver cliccato su Save, verrà richiesto di impostare un Insight Tag. L’Insight Tag è un pezzo leggero di codice JavaScript che è necessario inserire nel sito web per abilitare il retargeting del sito web e il monitoraggio delle conversioni.

Suggerimento: lasciando il sito si perdono le operazioni fino ad ora compiute. Ricordarsi di salvare ad ogni step.

Se si ha già inserito l’Insight Tag sul sito web, si può saltare questo passaggio. Tuttavia bisogna ricordare che il sito web può avere solo un Insight Tag alla volta. Copiare il tag o inviarlo a se stesso in modo da poterlo inoltrare al contatto appropriato del sito per implementare il codice. Mettere il tag sul  sito web è un passo fondamentale poiché in caso contrario il retargeting del sito web non funziona. Si può visualizzare il tag in qualsiasi momento scegliendo Insight Tag da Tools.

Per verificare lo stato, cliccare su Tools e scegliere Matched Audiences. Selezionare Matched Audiences dal menu a tendina in Tools. Da qui è possibile vedere tutti i siti web. Fino a quando non si aggiunge l’Insight Tag LinkedIn alla pagina, appare “Unverified” nello stato del tag.

Campaign Manager non può eseguire un retargeting dell’audience fino a che il dominio non è stato verificato.  L’operazione per ottenere un dominio verificato può richiedere anche 48 ore. Quando appare “Verified” significa che sono stati raccolti almeno 300 membri. Il numero di contatti continuerà a crescere.

Per aggiungere contatti alla campagna, accedere all’account e aprire la campagna a cui si desidera aggiungere segmenti.

Fare clic su Audiences, quindi su See Full List, qui si trovano i segmenti del sito web già creato. Si può scegliere di includere o escludere segmenti di siti web.

  1. Raggiungere gli account di destinazione

L’Account Targeting è ideale se si stanno eseguendo programmi di marketing basati su account.

In Campaign Manager la scelta di una località è sempre necessaria. Ad esempio, se si desidera eseguire una campagna globale, selezionare semplicemente tutti i continenti.

Se si desidera perfezionare il targeting di destinatari o di una società specifica, è possibile utilizzare il nome di una società e inserire fino a 100 aziende. Con l’Account Targeting si può caricare un elenco di aziende. In Target a List of Accounts or Contacts, fare clic su Create an Audience.

Dare al pubblico un nome facilmente distinguibile. È possibile caricare un file CSV contenente fino 30.000 aziende e abbinare questo elenco alle società su LinkedIn. Dopo aver caricato il file, fare clic su Next.

Più sono estesi gli elenchi maggiore sarà il tempo richiesto per l’elaborazione, il tempo massimo è di circa 48 ore. Dopo aver caricato la lista, salvare tutto.

Per visualizzare lo stato dell’elaborazione, cliccare Tools nell’angolo in alto a destra e selezionare Matched Audiences. Quando la lista è disponibile, accedere all’account e aprire la campagna. Fare clic sulla scheda Audience e sotto See Full List of the target list accounts, selezionare l’elenco che si desidera aggiungere alla campagna. Al termine, salvare.

  1. Retargeting dei contatti di posta elettronica

La terza opzione di targeting è il Contact Targeting. È possibile creare un pubblico personalizzato caricando gli elenchi degli indirizzi di posta elettronica o utilizzando i propri dati da piattaforme come Marketo, Oracle Eloqua e LiveRamp.

Per caricare un elenco, selezionare Matched Audiences dal menu Tools nell’angolo in alto a destra.

In Uploaded List Audiences, è possibile vedere una panoramica della dashboard di tutti i segmenti di targeting per i gruppi corrispondenti. Include elenchi di account, elenchi di posta elettronica caricati come file CSV e contatti ottenuti tramite la piattaforma di Marketing Automation. Ora è possibile fare clic su Upload a List. Successivamente caricare un file CSV. Alcuni suggerimenti per preparare il file CSV:

  • Inserire gli indirizzi e-mail sotto una colonna;
  • Nominare la riga dell’intestazione “email”;
  • Controllare l’ortografia per assicurare che il processo di abbinamento sia il più veloce possibile;
  • Rimuovere tutte le formattazioni per i tassi di corrispondenza opzionali.

LinkedIn raccomanda almeno 300 contatti (massimo 300.000). Le liste più grandi hanno tassi di confronto migliori.

Dopo aver lanciato la campagna, il processo richiede alcune ore. Può arrivare fino a 48 ore per abbinare abbastanza contatti di posta elettronica.

Per visualizzare gli elenchi di contatti creati, andare su Uploaded List Audiences. Qui è possibile visualizzare o aggiungere ulteriori account e elenchi di contatti.

Con il Contact Targeting è possibile utilizzare le integrazioni dei dati. Nella scheda List Audiences, fare click sull’opzione per connettersi a una piattaforma di Marketing Automation. Leggere i termini del programma LinkedIn e cliccare su Next per accettarli.

Appaiono quindi Public Key e una Secret Key. Bisogna aggiungere queste key alla piattaforma di Marketing Automation. Fare clic su Learn More per accedere al Centro Assistenza per capire quali piattaforme di Marketing Automation sono supportate e per trovare le istruzioni di installazione dettagliate per ciascuna di esse. Questo è l’unico account con l’accesso ai segmenti di posta elettronica. La  lista non può essere duplicata in diversi account. Collegare le API Key alla piattaforma di gestione dei contatti (SALESmanago, Marketo, Oracle Eloqua o LiveRamp).

Gli aggiornamenti degli elenchi di posta elettronica devono essere eseguiti tramite la piattaforma di Marketing Automation.

L’integrazione con la Marketing Automation consente di raggiungere i contatti già conosciuti su LinkedIn per condividere contenuti pertinenti e sviluppare attività.

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I sistemi di Marketing Automation consentono di individuare il comportamento “non verbale” anche in ambito digitale.

Attraverso il monitoraggio delle visite, dei percorsi di navigazione, delle reazioni alle e-mail e ai messaggi pubblicitari con la marketing automation si traccian profili molto precisi dei potenziali clienti per ottenere un decisivo incremento delle conversioni da visite in contatti commerciali qualificati e predisposti all’acquisto.

Vi presentiamo le 5 metriche essenziali del Digital Body Language

1. La fonte della visita: da dove proveniva la persona? Ha trovato il sito web grazie ai social media, al passaparola o ad un messaggio e-mail, o da una ricerca organica? Tali dati ti aiuteranno a: personalizzare il messaggio a quella persona e ottimizzare il tuo sito web e le tue azioni di marketing grazie alla conoscenza di quale fonte sia più efficace per creare nuovi lead.

2. Visite del sito: quante volte un lead ha visitato il tuo sito web? Se qualcuno torna spesso al tuo sito, indica una maggiore motivazione all’acquisto. È come se gli acquirenti stessero alzando le mani per farsi notare.

3. Visite di pagine: non è solo la quantità delle visite al sito il dato che conta. E’ ugualmente importante sapere quante pagine e quanti articoli vengano letti in ogni visita per definire se il pubblico sia quello giusto, a cosa sia interessato e se sia nella fase di ricerca informazioni o di ricerca prezzi e promozioni. Più i contatti navigano il sito più i segnali sono positivi dal punto di vista delle vendite.

4. Moduli compilati: quali moduli di contatto hanno compilato i lead? Quali materiali hanno scaricato? Tali informazioni ti dicono due cose: quanto sia motivata la persona (se scarica solo ebooks e documenti, potrebbe essere solo alla ricerca di informazioni, ma se si registra per una demo o un webinar, potrebbe essere più interessata all’acquisto.

5. Reazioni alle email: la persona apre le tue e-mail? Fa clic sui link presenti nel messaggio? Questi dati sono fondamentali per imparare cosa pensano i clienti e a quali contenuti prestino maggiore attenzione.

Se vi interessano maggiori informazioni sulla Marketing Automation vi segnaliamo il blog

 

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L’e-commerce in Italia sembra non conoscere crisi: quest’anno è prevista una crescita del 20% per un valore pari a 23,4 miliardi (Fonte: Sole 24 ore).

Come riportato sempre dal Sole 24 ore, se questa previsione verrà rispettata, sarà il miglior incremento dal 2010, avvicinandosi al raddoppio rispetto ai 12,6 miliardi del 2013.

Un’opportunità di business per molte imprese, dove tra i settori trainanti abbiamo: Turismo, Informatica, Moda e Assicurazioni.
Quali sono i fattori critici che determinano il successo di un progetto di vendita online e un sito e-commerce davvero capace di convertire le visite in vendite?

La diffusione del web e dei social media ha rivoluzionato il modo di fare business e l’utilizzo di internet come strumento di creazione di valore è destinato a crescere: un numero sempre maggiore di aziende si struttura implementando i propri sistemi informativi per gestire nuovi processi di e-business, ricavandone vantaggi enormi che vanno dall’aumento della visibilità dell’azienda all’ottimizzazione dei costi dei processi di distribuzione dei prodotti/servizi.

Lo sviluppo di un e-commerce richiede uno studio strategico molto attento che parte dalla stesura di un business plan dedicato che coinvolge tutte le variabili di marketing: analisi di mercato e della concorrenza, pricing, immagine, pubblicità, target, definizione precisa dei target (pubblico) di riferimento anche con la possibilità di delineare il digital body language di ogni visitatore grazie a sistemi di Marketing Automation come SALESmanago.

Il sito e-commerce finale sarà quindi la risultante di una serie di decisioni strategiche, coordinate e integrate in una piattaforma evoluta e facile da utilizzare.

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