Content Marketing

Arriva in Italia il nuovo modo di fare la spesa online: la programmi una volta e non ci pensi più…

Girava da qualche tempo sul web la notizia sulla nascita di un nuovo tipo di e-commerce, che avrebbe portato in Italia un nuovo modo di fare la spesa, no food, a domicilio. Novità che ha trovato ora delle conferme visto che la notizia è stata ufficializzata in questi giorni ed è online già da ieri. Il nome del nuovo rivoluzionario progetto e-commerce, tutto italiano, è Spesa Smart, ed è un servizio di spesa automatica che si differenzia dagli altri e-commerce perché promette di farci dire addio alla lista della spesa. Mamme, anziani, casalinghe, uomini e donne d’affari potranno, grazie alle spesa automatica, risparmiare tempo e fatica, evitando ogni volta di dover tornare su un sito per riordinare sempre le stesse cose . Ci spiega il progetto il cofounder di Spesa Smart (www.spesasmart.net), Claudio Taurini: “Rimanere senza tutti quei prodotti che usiamo quotidianamente sarà solo un brutto ricordo. Lamette da barba che arrivano a casa in automatico, scorte di pannolini sempre a disposizione, pastiglie per lavastoviglie, detersivi e tutto il necessario a portata di mano ed inviati a casa in automatico in base alle esigenze di ognuno. Questo è quello che facciamo con Spesa Smart”. Aggiunge poi Taurini: “Programmando la spesa e scegliendo ogni quanto farsela riconsegnare, si possono inoltre azzerare gli sprechi perché la dispensa virtuale è sempre sotto controllo”. In Spesa Smart tutto è pensato per accomodare il cliente e chi ha un problema con un ordine o un dubbio su un prodotto il servizio clienti risponde tutti i giorni e a qualsiasi ora con un semplice Whatsapp. Si vuole ricevere la spesa in un luogo particolare? A casa o magari a lavoro? O magari si desidera ritirarla in tutta tranquillità nell’ufficio postale più vicino? No problem, il packaging di Spesa Smart è dotato di un comodo manico che permette di trasportarla anche a chi usa i mezzi pubblici. A questi privilegiati servizi Spesa Smart sta aggiungendo alla spesa online automatica, la consegna di giornali e riviste, con la possibilità di ordinare addirittura prodotti che non sono sul sito, come ad esempio creme viso ricercate o prodotti biologici. Un altro punto di forza sono i “Box Spesa Smart” dentro ai quali, grazie a un accurato studio dei founder’s sono state impostate già le quantità esatte per la vostra scorta mensile di pannolini, lamette da barba e altri prodotti di uso quotidiano. Selezionando questa innovativa opzione insomma non ci si deve preoccupare nemmeno di quanti prodotti si dovrà comprare. Un servizio innovativo insomma, che con la semplice idea di programmare la spesa può fare davvero la differenza, facendo risparmiare tempo prezioso speso in lunghi ed inutili giri al supermercato. Il servizio di Spesa Smart è raggiungibile online all’indirizzo www.spesasmart.net, servizio che potrebbe farci risparmiare i fatidici 7000 secondi, ovvero 2 ore circa, che secondo gli studi Spesa Smart perdiamo ogni volta per fare la spesa.

Content Marketing

L’e-commerce in Italia sembra non conoscere crisi: quest’anno è prevista una crescita del 20% per un valore pari a 23,4 miliardi (Fonte: Sole 24 ore).

Come riportato sempre dal Sole 24 ore, se questa previsione verrà rispettata, sarà il miglior incremento dal 2010, avvicinandosi al raddoppio rispetto ai 12,6 miliardi del 2013.

Un’opportunità di business per molte imprese, dove tra i settori trainanti abbiamo: Turismo, Informatica, Moda e Assicurazioni.
Quali sono i fattori critici che determinano il successo di un progetto di vendita online e un sito e-commerce davvero capace di convertire le visite in vendite?

La diffusione del web e dei social media ha rivoluzionato il modo di fare business e l’utilizzo di internet come strumento di creazione di valore è destinato a crescere: un numero sempre maggiore di aziende si struttura implementando i propri sistemi informativi per gestire nuovi processi di e-business, ricavandone vantaggi enormi che vanno dall’aumento della visibilità dell’azienda all’ottimizzazione dei costi dei processi di distribuzione dei prodotti/servizi.

Lo sviluppo di un e-commerce richiede uno studio strategico molto attento che parte dalla stesura di un business plan dedicato che coinvolge tutte le variabili di marketing: analisi di mercato e della concorrenza, pricing, immagine, pubblicità, target, definizione precisa dei target (pubblico) di riferimento anche con la possibilità di delineare il digital body language di ogni visitatore grazie a sistemi di Marketing Automation come SALESmanago.

Il sito e-commerce finale sarà quindi la risultante di una serie di decisioni strategiche, coordinate e integrate in una piattaforma evoluta e facile da utilizzare.

come sviluppare progetto ecommerce, progetto ecommerce, come sviluppare progetto commercio elettronico

Content MarketingCorsiSocial Media

Guarda il video del seminario tenuto da Donatella Ardemagni (39Marketing) e Giada Cipolletta (Simmat) a Smau Torino lo scorso 1 luglio 2016.

Perché gli e-commerce talvolta non funzionano?

Come costruire una strategia di marketing digitale efficace che aiuti a vendere di più online?
scopriamolo insieme

schermata-2017-01-09-alle-13-02-33

Rassegna Stampa

Milano, 19 luglio 2016 – Il 2016 è l’anno del boom per l’ecommerce in Italia. La crescita del commercio elettronico è stata infatti del 19%, raddoppiata rispetto al 2015, facendo raggiungere alle vendite via web ben 29 miliardi di euro di fatturato, così come riportato dal recente  report della Casaleggio associati “Ecommerce in Italia 2016” (scaricabile al link https://www.casaleggio.it/download-focus/?downloadID=9623).

Anche lo studio “Digital Economy and Society Index” (DESI) della Commissione Europea sull’economia digitale (https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/scoreboard/italy) mostra segnali molto incoraggianti visto che gli italiani che acquistano online sono passati dal 35% del 2014 al 39% del 2015, crescita che si presume possa continuare ancora grazie alla crescente e continua digitalizzazione della popolazione.

Molto del merito di questa stupefacente crescita va ai grossi gruppi stranieri che investono fortemente in campagne pubblicitarie aggressive e soluzioni tecnologiche all’avanguardia.

Tra le aziende protagoniste delle vendite di merci e servizi via internet troviamo Amazon, (merci e libri), iTunes (app e musica), Spotify (musica in streaming) e ultima arrivata Netflix nel campo dei film e serie tv in streaming.

Altra parte del merito va attribuita ai prezzi super scontati che è possibile reperire sulla rete, grazie anche ai servizi e portali che riportano codici sconto, in grado di far risparmiare agli acquirenti fino al 60% rispetto ai prezzi ufficiali.

Ad esempio il più importante portale di codici sconto in italia è Miocodicesconto.it, che raccoglie un numero consistente di codici sconto per centinaia di negozi e store, online e offline, facendo risparmiare migliaia di euro ogni giorno ai propri utenti.

Il segreto del successo del portale è che è sempre molto aggiornato e giornalmente vengono aggiunte nuovepromozioni e codici sconto per oltre 400 negozi online, italiani e stranieri, a cui gli utenti possono accedere gratuitamente.

Basta cercare nel motore di ricerca interno il nome del negozio online per cui si sta cercando uno sconto e qualora risulti un voucher disponibile basta cliccare su “Mostra codice”, copiare il codice sconto e usarlo direttamente per lo shopping nella pagina del rivenditore che si aprirà in automatico.

Chi ha scoperto ed usa questo tipo di servizi sa che si possono risparmiare cifre consistenti rispetto ai prezzi ufficiali e questo alimenta sempre di più il successo stesso degli ecommerce.

Insomma, oltre a qualità, comodità, servizi, assistenza al cliente sono anche e soprattutto i prezzi convenienti e gli sconti il vero punto di forza di questa rivoluzione del commercio in atto anche in Italia.

E come sempre chi sa cogliere al volo le occasioni non ha che da guadagnarci.

Rassegna Stampa

Milano, 8 luglio 2016 – È stato presentato il Fashion eCommerce Report, il report in lingua italiana di riferimento per i player della moda che permette di scoprire tutti i numeri ed i segreti degli eCommerce fashion che hanno successo in Europa.

Vendere online e avere un proprio eCommerce è diventato un passaggio obbligato per tutti brand del settore fashion. C’è chi lo fa per aumentare la propria brand awareness, chi per far crescere il fatturato, chi per essere al passo coi tempi o semplicemente lo si fa perché tutti lo fanno e non si vuole rimanere tagliati fuori dal mercato online.

Ma è davvero profittevole aprire un eCommerce? Si conoscono effettivamente i cosiddetti “cost per sale”?

Kom.online, servizio di consulenza nel settore eCommerce e Marketing Online, ha stilato per questo il Fashion eCommerce Report per andare a chiarire con dati concreti e analisi specifiche i benchmark di riferimento degli eCommerce di successo nel settore della moda in Europa, confrontandoli con i dati del nostro Belpaese.

Spesso ci si chiede se l’Italia oggi sia il mercato giusto per vendere online abbigliamento e accessori.  Il Report dimostra come il settore fashion sia in controtendenza rispetto alla situazione stagnante dell’economia Europea, con una crescita continua e progressiva negli ultimi 5 anni. L’Italia segue questa tendenza ma, se ci focalizziamo sulla vendita online, vediamo che la spesa media annuale nel nostro paese è quasi la metà di quella europea.

Diffidenza? Scarsa propensione all’acquisto online? E’ curioso scoprire che gli italiani navigano, visitano gli store online dei brand di moda o dei vari marketplace multimarca, ma alla fine tendono ad acquistare nei negozi fisici. InEuropa i dati sono ben diversi ed è proprio il settore del fashion ad essere in vetta alle classifiche di vendita rispetto ad altri settori come musica, elettronica, cosmetica.

Il Fashion eCommerce Report mette in risalto i Paesi Europei in cui un imprenditore italiano potrebbe avere lemigliori opportunità di risultato in termini di fatturato online.

Per vendere online è sufficiente avere un eCommerce? Certo che no.

Per questo il Report stilato da Kom.online definisce i punti chiave per un eCommerce di successo, al fine di valorizzare l’esperienza d’acquisto, fidelizzare il cliente e rendere quelli che sono apparentemente di punti di debolezza (ad esempio il reso) delle leve a favore del brand.

Questo utilissimo strumento di studio e approfondimento, dedicato a chi si approccia per la prima volta alla vendita online o a chi già opera in questo ramo, vuole offrire una panoramica il più possibile completa dedicata al mondo del fashion.

Il Fashion eCommerce Report è un documento unico nel suo genere: redatto in lingua italiana, con dati esclusivi e focus sul confronto tra Italia e Europa, è scaricabile gratuitamente dal link http://kom.online/report-fashion.

Content MarketingSocial Media

L’e-Commerce è un business esattamente come quello di un negozio fisico: più vantaggi e qualche svantaggio in più.

Aprire un e-Commerce non può essere una decisione di impulso, anche se gli strumenti per la creazione di una piattaforma per il business online sembrano alla portata di tutti e praticamente gratuiti.

Prima di partire con il progetto di un e-Commerce, come per qualsiasi altra attività commerciale, è necessario definire una serie di aspetti:

1. Sviluppare un piano d’impresa (con un robusto business plan)

Condurre ricerche di mercato.
Considerate i potenziali concorrenti.
Trovare una agenzia di marketing online (o ancora meglio personale interno dedicato) con esperienza in marketing, sviluppo e-commerce, copywriting, SEO.
Tutto questo assolutamente prima di aver iniziato a costruire il sito, attività che sarà una delle ultime voci del processo, come vedremo.

2. Definire un calendario realistico per il lancio dell’e-Commerce
Il mio consiglio è partire dal momento in cui vorreste essere in linea e a ritroso definire con ordine i vari passi. Tenete conto del vostro tempo e di quello delle persone che, a vario titolo, collaboreranno fin dalla fase iniziale al progetto e-Commerce.

3. Comunicare e Condividere
il tempo è poco, le cose da fare molte e gli obiettivi da raggiungere tantissimi. Ottimizzare il tempo e le risorse facendo in modo che tutte le persone che lavorano al progetto comunichino al meglio tra di loro è essenziale.

4. Non accentrare in poche mani tante attività.
Avete mai visto un gestore di negozio che contemporaneamente vende, acquista la merce, registra le fatture, sistema il magazzino e risponde al telefono? Ovviamente no. Non avrebbe senso e si genererebbero dei colli di bottiglia. Lo stesso vale per un e-Commerce.

5. Dare uno sguardo fuori dal negozio.
Cosa fanno gli altri negozi (e-Commerce)? Ci sono idee interessanti? che risposte hanno dal mercato? sanno generare community di utenti affiatate? investono molto in pubblicità? La curiosità è una delle prime armi per la creazione di idee e contenuti utili al business.

Dal punto di vista commerciale, un e-Commerce per avere successo, deve partire dalla sua proposta commerciale unica ed originale (unique selling proposition) che lo renderà diverso da tutti gli altri negozi online.

Inoltre è importante:

Fase 1: Trovare un bisogno e soddisfarlo.
La maggior parte delle persone che sono agli inizi fanno l’errore di cercare prima un prodotto poi un mercato.
Per aumentare le possibilità di successo, invece, è molto più sicuro iniziare da un mercato, da un gruppo di persone alla ricerca di una soluzione ad un problema ancora non risolto o solo parzialmente.
Internet rende questo tipo di ricerche di mercato facile

Fase 2: promuovere in rete i propri prodotti e la propria unicità.
Non rincorrere la concorrenza, ma mostrare il proprio stile e le proprie capacità, con chiarezza e convinzione.

Il web copywriting è il miglior alleato per ottenere questo risultato, applicando le seguenti regole:

Suscitare interesse con titoli interessanti.
Descrivere il problema che siete in grado di risolvere.
Affermare la vostra credibilità come specialisti per la soluzione del problema
Utilizzare Referenze e Commenti di chi è già vostro cliente
Parlare dei prodotti dal punto di vista dell’utente: vantaggi nell’uso non funzionalità
Proporre offerte commerciali
Offrire garanzie forti
Pensare come il cliente e rispondere alla domanda “Cosa c’è in questo di utile e interessante per me?”

Fase 3: utilizzare i motori di ricerca per guidare gli acquirenti al sito.
Posizionamento organico, attraverso la generazione di contenuti capaci di convertire i visitatori in vendite; ad esempio schede prodotto scritte usando le tecniche del web copywriting.

Campagne Pay-per-click è il modo più semplice per ottenere il traffico verso un sito nuovo. Gli annunci PPC sono visualizzati nelle pagine di ricerca immediatamente, e consentono di testare diverse parole chiave, così come i titoli, prezzi e approcci di vendita. Non solo si ottiene il traffico immediato, ma è anche possibile utilizzare gli annunci PPC per scoprire le parole chiave con più alto tasso di conversione.

Internet cambia velocemente e, anche per il commercio, un anno online equivale a cinque anni nel mondo reale. Certamente però i principi su come avviare e far crescere un e-Commerce sono sempre gli stessi. Ciò che cambia è il modo di fare le cose, gli strumenti, la quantità e qualità degli obiettivi.

Google Authorship
Donatella Ardemagni