Content MarketingSocial Media

I sistemi di Marketing Automation consentono di individuare il comportamento “non verbale” anche in ambito digitale.

Attraverso il monitoraggio delle visite, dei percorsi di navigazione, delle reazioni alle e-mail e ai messaggi pubblicitari con la marketing automation si traccian profili molto precisi dei potenziali clienti per ottenere un decisivo incremento delle conversioni da visite in contatti commerciali qualificati e predisposti all’acquisto.

Vi presentiamo le 5 metriche essenziali del Digital Body Language

1. La fonte della visita: da dove proveniva la persona? Ha trovato il sito web grazie ai social media, al passaparola o ad un messaggio e-mail, o da una ricerca organica? Tali dati ti aiuteranno a: personalizzare il messaggio a quella persona e ottimizzare il tuo sito web e le tue azioni di marketing grazie alla conoscenza di quale fonte sia più efficace per creare nuovi lead.

2. Visite del sito: quante volte un lead ha visitato il tuo sito web? Se qualcuno torna spesso al tuo sito, indica una maggiore motivazione all’acquisto. È come se gli acquirenti stessero alzando le mani per farsi notare.

3. Visite di pagine: non è solo la quantità delle visite al sito il dato che conta. E’ ugualmente importante sapere quante pagine e quanti articoli vengano letti in ogni visita per definire se il pubblico sia quello giusto, a cosa sia interessato e se sia nella fase di ricerca informazioni o di ricerca prezzi e promozioni. Più i contatti navigano il sito più i segnali sono positivi dal punto di vista delle vendite.

4. Moduli compilati: quali moduli di contatto hanno compilato i lead? Quali materiali hanno scaricato? Tali informazioni ti dicono due cose: quanto sia motivata la persona (se scarica solo ebooks e documenti, potrebbe essere solo alla ricerca di informazioni, ma se si registra per una demo o un webinar, potrebbe essere più interessata all’acquisto.

5. Reazioni alle email: la persona apre le tue e-mail? Fa clic sui link presenti nel messaggio? Questi dati sono fondamentali per imparare cosa pensano i clienti e a quali contenuti prestino maggiore attenzione.

Se vi interessano maggiori informazioni sulla Marketing Automation vi segnaliamo il blog

 

Content Marketing

L’e-commerce in Italia sembra non conoscere crisi: quest’anno è prevista una crescita del 20% per un valore pari a 23,4 miliardi (Fonte: Sole 24 ore).

Come riportato sempre dal Sole 24 ore, se questa previsione verrà rispettata, sarà il miglior incremento dal 2010, avvicinandosi al raddoppio rispetto ai 12,6 miliardi del 2013.

Un’opportunità di business per molte imprese, dove tra i settori trainanti abbiamo: Turismo, Informatica, Moda e Assicurazioni.
Quali sono i fattori critici che determinano il successo di un progetto di vendita online e un sito e-commerce davvero capace di convertire le visite in vendite?

La diffusione del web e dei social media ha rivoluzionato il modo di fare business e l’utilizzo di internet come strumento di creazione di valore è destinato a crescere: un numero sempre maggiore di aziende si struttura implementando i propri sistemi informativi per gestire nuovi processi di e-business, ricavandone vantaggi enormi che vanno dall’aumento della visibilità dell’azienda all’ottimizzazione dei costi dei processi di distribuzione dei prodotti/servizi.

Lo sviluppo di un e-commerce richiede uno studio strategico molto attento che parte dalla stesura di un business plan dedicato che coinvolge tutte le variabili di marketing: analisi di mercato e della concorrenza, pricing, immagine, pubblicità, target, definizione precisa dei target (pubblico) di riferimento anche con la possibilità di delineare il digital body language di ogni visitatore grazie a sistemi di Marketing Automation come SALESmanago.

Il sito e-commerce finale sarà quindi la risultante di una serie di decisioni strategiche, coordinate e integrate in una piattaforma evoluta e facile da utilizzare.

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