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La Search Engine Optimization (SEO) √® una strategia di marketing non cos√¨ nuova per¬†Internet. ūüôā
I motori di ricerca come Google esplorano ogni bit dei contenuti pubblicati su Internet per catalogare il contenuto di ogni particolare sito, a beneficio degli utenti di internet in tutto il mondo.
Lo scopo principale dell’usare tecniche¬†SEO √® quello di accertare che i motori di ricerca come Google assegnino ai siti web un buon posizionamento in modo che i proprietari godano di maggior¬†traffico sui loro siti web.

Con questo in mente, ci sono molti altri motivi per cui si dovrebbe usare il SEO nella redazione dei contenuti da pubblicare online. Ecco i principali motivi per usare il SEO:

Costruire la credibilità di un sito

Come accennato in precedenza, il SEO serve a dare un sito web ranking positivi. Semplicemente, ciò significa che aiuta a posizionare un sito web da qualche parte in cima alla lista dei risultati quando un utente fa una ricerca rilevante. Non capita spesso che un utente vada oltre la seconda pagina dei risultati di ricerca di Google. Ciò non significa che i risultati della terza pagina sono meno credibili di quelli precedenti per un lettore.

La credibilità è una delle ragioni principali per cui si dovrebbe utilizzare SEO per i tuoi post.

Pubblicità gratuita

Non vi √® uno strumento di pubblicit√† in atto pi√Ļ potente di internet. Se usato bene il¬†SEO porta ad ottenere risultati di posizionamento organico per tutte le ricerche pertinenti alle parole chiave principali.In questo modo non c’√® bisogno di ricorrere ad altri mezzi pubblicitari, ¬†ci√≤ che serve per esserci agli occhi dei visitatori internet c’√® gi√†.

Clienti di ritorno

Se applicando bene il SEO siete nei primi posti nelle ricerche su Google, il passo successivo √® fare in modo che i vostri clienti ritornino. sul sito¬†web per continuare a cercare e a trovare informazioni. Google utilizza questo tipo di informazioni per identificare i siti sicuri che esso pu√≤ raccomandare per l’utilizzo da parte degli utenti di Internet alla ricerca di informazioni utili. La questione ora diventa come convincere la gente a tornare al tuo sito web.

Soddisfare

I siti web dovrebbero fornire contenuti di valore su cui i lettori possano contare. I proprietari dovrebbero sforzarsi di produrre contenuti ampi, in cui i lettori trovino tutto ciò che cercano, senza dover fare riferimento ad altri siti web.

Tematiche Specifiche

E ‘sempre una buona idea pianificare serie articoli su uno stesso argomento, che i lettori potranno seguire per scoprire nuove informazioni sempre pi√Ļ approfondite. Le¬†serie servono ad incentivare i lettori a¬†tornare spesso.

Backlink o Commenti?

Google oggi valuta i siti per il loro contenuto, ma anche per le interazioni che esso √® in grado di suscitare. Nell’era dei social, delle condivisioni e dei like, anche i motori di ricerca attribuiscono popolarit√†, merito e valore ai siti che ottengono pi√Ļ condivisioni e commenti.

In questo modo però tornano alla ribalta anche i backlink, cioè i link che puntano su un sito internet, e che ora sono di nuovo validi alleati per scalare le classifiche di Google.

Helen Farrell è autore di questo articolo, lei è uno scrittore creativo e blogger.

Content MarketingSocial Media

Riconosciuta la crescente importanza del content¬†marketing, le aziende si stanno sempre pi√Ļ impegnando nel creare diversi tipi di contenuti dedicati ai loro clienti.

Tuttavia, molti stanno dimenticando un aspetto fondamentale: i social media.

Il rapporto content marketing Рsocial media

Cerchiamo di essere chiari su una cosa sin dall’inizio:

Non si può avere successo nel content marketing senza sfruttare i social media.

Contenuti di marketing e i social media sono due aspetti distinti di una strategia globale di marketing digitale, e tra questi due aspetti¬†c’√® una notevole quantit√† di sovrapposizioni e intersezioni.

Se sfruttare queste intersezioni √® importante per tutte le aziende di ogni forma e dimensione, diventa esponenzialmente pi√Ļ prezioso per le piccole imprese che devono massimizzare le loro risorse marketing.

Il modo pi√Ļ semplice per pensare al rapporto tra content marketing e social √® questo:
il contenuto è necessario per guidare i social media, mentre i social media sono essenziali nel processo di selezione dei contenuti chiave di marketing

4 consigli utili per le piccole imprese

Diamo uno sguardo ad alcune best practice e suggerimenti è possibile utilizzare per padroneggiare completamente il content marketing e i social media.

1. Pensate “social” nello sviluppo dei titoli
Quando si tratta di condividere con successo i contenuti sui social media, il titolo selezionato √® pi√Ļ importante di ogni altra cosa. E ‘molto probabile che sia il vero motivo di interazione¬†con i lettori, e quindi deve essere valutato con attenzione.

Secondo la ricerca da CoSchedule e Buffer, l’89% dei contenuti √® condivisa a meno di 100 volte sui social media. Solo l’1% ottiene pi√Ļ di 1.000 azioni. Qual √® il fattore di differenziazione? Nella maggior parte dei casi, √® il titolo.

2. Costruire una comunità attiva
I social media richiedono pazienza. Non è qualcosa che si può lanciare e poi dimenticare, ma costringono ad un lavoro continuo. Ci vogliono mesi e anni per sviluppare una solida base di fan, soprattutto per le piccole imprese che non hanno un marchio forte da sfruttare.

Comunque si dovrebbe lavorare duramente per costruire una comunità attiva, base stabile, per sostenere la strategia di content marketing.

 

Il contenuto non √® davvero grande fino a quando non ha un vero pubblico che lo consuma e lo condivide. I social network fornisco¬†un’eccellente amplificazione nella diffusione dei contenuti in modo che ottengano¬†l’esposizione che si meritano.

3. Seguire il modello 70-20-10
Nel marketing, aiuta a seguire le strutture e i modelli comprovati. Una di queste regola che può essere applicata sia al content marketing che ai social media è il modello 70-20-10.

In termini di content marketing, il modello 70-20-10 afferma che

  • il 70% del contenuto da¬†produrre dovrebbe essere il contenuto basilare che supporta la costruzione del¬†brand building
  • il 20% dei contenuti dovrebbe essere fatto da “contenuti premier” maggior valore, maggior tempo dedicato alla produzione, creativo, innovativo e pi√Ļ a rischio!
  • il 10% dovrebbe essere contenuto sperimentale

Lo stesso modello può essere applicato ai social media

  • il 70% dei post deve aggiungere valore e rafforzare l’immagine del¬†brand
  • il 20% dovrebbe essere contenuto ripreso¬†da altre fonti, condiviso, commentato
  • il 10% dovrebbe essere di natura promozionalee orientato alla vendita

Quando si utilizzano questi modelli per guidare il vostro approccio al content marketing e al social media marketing, vedrete che il risultato è maggior fiducia da parte del pubblico.

4. Scrivere contenuti di qualità

Il quarto suggerimento è quello di scrivere semplicemente buoni contenuti. Se si scrivono contenuti di alta qualità,i risultati arriveranno.

Mettere le parole su una pagina non è sufficiente Рè necessario assicurarsi che il contenuto sia coinvolgente, interessante, unico e divertente. Si deve insegnare ai lettori qualcosa che non sapessero già, farli ridere o comunque farli divertire.

Quando i lettori si aspettano contenuti di qualità, accadono due cose

  1. Sono pi√Ļ inclini a tenere d’occhio il contenuto pubblicato e acondividerlo
  2. Sono pi√Ļ propensi a visitare in modo continuativo il sito e a conoscere il vostro brand

I social media non possono essere ignorati.

Soprattutto per le piccole e medie imprese è importante che i social media siano sfruttati per massimizzare il valore dei contenuti e raggiungere il maggior numero possibile di persone.

Conclusioni
Approfittare delle convergenze tra content marketing e social media permette di prosperare ed emergere in un mercato rumoroso e affollato

Donatella Ardemagni –¬†39Marketing

Content MarketingSocial Media

L

a strategia social di un’azienda non è un’isola lontana dal resto dell’attività di marketing.

Ripensate i processi di comunicazione perché tutti i team coinvolti nella promozione e nelle vendite siano allineati e collaborino all’ottenimento dei risultati!

# 1: condividere le decisioni di pianificazione

Che la vostra azienda stia lavorando su campagne annuali o periodiche, attraverso canali tradizionali o digitali, il team Social dovrebbe essere coinvolto perché può apportare informazioni complementari e arricchire la dashboard strategica.

Per esempio i social media manager possono sapere e quindi condividere:

a) Posizionamento e opportunità di crescita in aree di mercato scoperte.
Per esempio, se dovete promuovere una campagna sconti, il team social √® in grado di monitorare le strategie online dei concorrenti o i messaggi pi√Ļ interessanti per catturare l‚Äôattenzione dei lettori.
b) Oppure se servono dati per un nuovo posizionamento del marchio, i social manager che gestiscono community online e conoscono i forum di riferimento possono avviare campagne di test o sondaggi.

# 2: sostenere le nuove iniziative

I social media sono un ottimo palcoscenico per rafforzare qualsiasi attività di lancio di prodotti, marchi, promozioni. Il team che segue i social media può creare campagne a pagamento ad hoc, e creare partnership con influenzatori e sostenitori del brand.

In questo modo tutte le campagne promozionali saranno coerenti e allineate.

# 3: ottimizzare la diffusione dei contenuti aziendali 

La squadra che segue i social network aziendali, è in grado di valorizzare al meglio i contenuti promozionali e descrittivi dell’azienda e dei suoi prodotti.

I social media sono il canale migliore per allungare la vita di tutti i contenuti, grazie alle condivisioni, ai commenti e alla possibilità di trasformare i messaggi nella forma e nella diffusione.

# 4: sviluppare il pensiero Leadership di posizionamento

Molte marche hanno l’opportunità di sfruttare i socia media per costruire la propria leadership di mercato, attraverso i canali personalizzati con cui allacciare rapporti con influenzatori e sostenitori. I social media, attraverso le conversazioni spontanee, supportano in modo magistrale la creazione della reputazione e autorevolezza.

Conclusione

I social media sono una delle componenti dell’intero piano di content marketing digitale, le potenzialità offerte dal chiacchiericcio (buzz) dei consumatori sono immense e possono avere un impatto positivo sulle strategie aziendali e di promozione del brand. Saperle sfruttare bene e soprattutto saperle adattare perché supportino il raggiungimento degli obiettivi aziendali è una delle pietre angolari di qualsiasi content strategy!

Cosa ne pensi? Chi si occupa dei social network in azienda è sempre coinvolto e al corrente di tutte le attività di marketing e comunicazione?

Se i social media li segue un consulente esterno, riesci a coinvolgerlo nella pianificazione promozionale?