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Tutte le statistiche aggiornate sull’uso dei social in Italia nel 2020

Gli italiani passano quasi 2 ore ogni giorno sui social network. Durante la quarantena, invece, il tempo speso sui social è aumentato fino a +81%. TikTok e Twitter sono i social “sorpresa” del 2020.
 Il blog di digital marketing “Contenuti Digitali” ha pubblicato la ricerca aggiornata sull’uso dei social network in Italia nel 2020.

I punti più importanti:

– Gli italiani passano quasi 2 ore ogni giorno sui social network, ma rimangono sotto la media mondiale.
– Durante la quarantena, invece, il tempo speso sui social è aumentato fino a +81% 
Il 31% degli utenti italiani usano i social per scopi professionali, contro il 40% nel resto del mondo.

Ma quali sono i social più utilizzati e come vengono visitati?

– La prima piattaforma per numero di accessi mensili è Facebook, seguita da YouTube.
– Whatsapp è l’app di social network più scaricata sia per Android che per iPhone.
– Il social network più interessante dell’anno è TikTok, con un incremento degli utenti pari al 457% in soli 9 mesi, superando Reddit.
– Twitter si rivela una sorpresa, con +24% di nuovi utenti in 12 mesi.

La ricerca completa è disponibile qui: https://www.contenutidigitali.net/statistiche-utilizzo-social-network

FacebookSocial Media

Facebook afferma di aver rimosso 7 milioni di post tra aprile e giugno sulle sue piattaforme Facebook e Instagram per combattere la disinformazione sul coronavirus, riferisce Reuters. Ciò include i post dedicati alla promozione di false misure preventive e cure.

Il numero totale di post rimossi da Facebook per aver violato le sue politiche è stato di 22,5 milioni nel secondo trimestre, più del doppio dei 9,6 milioni rimossi nel trimestre precedente, secondo il suo recente Rapporto sull’applicazione degli standard comunitari. Ha anche affermato che il rilevamento automatico di tali contenuti è aumentato grazie ai miglioramenti nell’intelligenza artificiale che implementa sulle sue piattaforme. Ad esempio, il tasso di rilevamento dei discorsi di incitamento all’odio è migliorato dall’89% nel primo trimestre al 95% nel secondo trimestre su Facebook e dal 45% all’84% su Instagram.

Forse queste cifre, che saranno verificate da un audit indipendente il prossimo anno, forniranno la prova che molti negazionisti  stavano cercando di fomentare l’incitamento all’odio e la disinformazione.

Social Media

Gli italiani passano quasi 2 ore ogni giorno sui social network, ma rimangono sotto la media mondiale.

Durante la quarantena, invece, il tempo speso sui social è aumentato fino a +81% (link diretto al grafico).

Marcata la differenza con il resto del mondo per gli utenti che usano i social per scopi professionali: solo il 31% in Italia, contro il 40% nel resto del mondo.

Ma quali sono i social più utilizzati e come vengono visitati?

– La prima piattaforma per numero di accessi mensili è Facebook, seguita da YouTube.

– Whatsapp è l’app di social network più scaricata sia per Android che per iPhone.

– Il social network più interessante dell’anno è TikTok, con un incremento degli utenti pari al 457% in soli 9 mesi, superando Reddit.

– Twitter si rivela una sorpresa, con +24% di nuovi utenti in 12 mesi.

E’ possibile visionare la ricerca completa al seguente link: https://www.contenutidigitali.net/statistiche-utilizzo-social-network

Cos’è Contenuti Digitali?

Contenuti Digitali è un sito di risorse di digital marketing nato per aiutare le imprese a comunicare meglio online e a ottenere più clienti utilizzando strategie innovative di marketing.

Social Media

Da oggi è possibile difendersi dai profili fake in modo efficace. Nasce un nuovo servizio di segnalazione e protezione dai profili falsi sul sito https://www.fakeisfaking.com   Il problema dei profili falsi è un problema serio ma poco trattato visto che fino ad oggi non vi erano soluzioni valide per fronteggiare i reati compiuti da utenti anonimi . Troppe volte abbiamo sentito racconti di persone che sono state vittime di azioni malevole da parte di persone senza scrupoli che si sono nascoste dietro l’anonimato per fare minacce, diffamazioni, recensioni negative, stalking e truffe, sapendo che nessuno potrà perseguirli se il profilo fosse stato subito cancellato o reso sapientemente non rintracciabile.   Per coprire queste lacune nasce il servizio offerto da https://www.fakeisfaking.com/ ove i presunti profili finti vengono segnalati e perseguiti con una più efficace intimidazione fino ad un’azione legale vera e propria sotto la supervisione di un team di esperti di informatica legale guidati dal Dott. Emanuel Celano dello studio “Informatica in Azienda” di bologna.   Il servizio viene offerto in questo momento in due versioni : la prima senza costi iniziali, mentra la seconda assistita e a pagamento. Con il tempo il sito potrà fornire un database molto ampio di tutti i profili fake in italia.   Cosa aspetti dunque a segnalare gratuitamente quanto ti è accaduto e porre fine allo strapotere fornito ai profili falsi da parte di servizi e piattaforme social che in questo ambito non tutelano affatto i loro iscritti o i proprietari di schede di presentazione delle loro attività.

Collegati qui e segui le istruzioni per tutelarti al meglio : https://www.fakeisfaking.com

BlogSocial Media

Cinque mosse strategiche per vendere immobili prestigiosi ed esclusivi in un mercato mondiale post COVID.

Enrico Marchese Iezza, fondatore di Arcase Group, la società immobiliare torinese leader a livello nazionale nel settore degli immobili di prestigio, e considerato dalla rivista Torino Magazine tra le 100 personalità più influenti nella città di Torino, ci racconta come vede il futuro di questo mercato e come le società immobiliari dovrebbero reagire alla crisi post COVID.

Una scelta sempre ampia e garantita quella delle proposte immobiliari di prestigio del nostro paese che oggi, più che mai, parla a tutto il pianeta e che può essere presentata a una clientela di calibro internazionale, con l’apertura verso mercati molto interessanti e con un potere d’acquisto decisamente differente da quello italiano.

Se è vero che l’immobile di pregio ha una maggiore percentuale di riuscita nelle vendite, è anche vero che per ottenere questi risultati è necessaria la presenza di una forte squadra specializzata nel settore e di strumenti digitali efficaci ed efficienti spendibili verso tutte le latitudini. La stessa Torino, città che ha dato i natali ad Arcase, può rappresentare un esempio di città dal fascino europeo, essendo uno dei posti migliori in cui vivere con una dimensione “media”, tra il piccolo centro e le megalopoli, dimensione che funziona e riscuote più successo in Europa. Una città fatta di sostenibilità, verde pubblico e privato, personalità nel recupero di fabbricati dismessi, aree di eccellenza per lo studio, per la sanità, per l’insediamento di nuove imprese.

Ma ecco i cinque punti che secondo Enrico Marchese Iezza, osservatore storico del mercato immobiliare internazionale, possono fare la differenza e sui quali costruire il futuro della compravendita di immobili di prestigio.

1. DARE A CHI STA VENDENDO UN IMMOBILE DI PRESTIGIO TUTTO QUELLO CHE CERCA.
Esperienza, specializzazione, professionalità, servizi qualificati e personalizzati, riservatezza, possibilità di concordare strategie di comunicazione che possano anche, in base alle esigenze, escludere o includere uno o più canali.
Spesso gli immobili di prestigio sono immobili “di famiglia”, quindi il venditore più che una casa sta mettendo nelle mani dell’intermediario immobiliare il suo tesoro fatto anche di ricordi ed emozioni.

2. DARE A CHI STA COMPRANDO UN IMMOBILE DI PRESTIGIO TUTTO QUELLO CHE CERCA.
Un prodotto di qualità in cui riconoscersi: l’acquirente del prodotto di lusso fa parte di un esigente segmento di nicchia che si rivolge a professionisti affidabili e credibili. Ecco perché per lui è necessario fare davvero tutto il possibile e poi ancora qualcosa in più.

3. LA COMUNICAZIONE MULTI-CANALE PER RAGGIUNGERE IL MONDO INTERO.
La vendita di immobili di lusso segue canali specifici che combinano portafoglio clienti selezionati, collaborazioni e pubbliche relazioni a strumenti di pubblicità e comunicazione adatti al prodotto: dai siti di settore, a logiche di digital domination dinamica, dalle riviste specializzate che promuovono case e immobili di pregio alle monografie dedicate, dai social media, alla video content creation.
Lo strumento cartaceo, in un segmento di nicchia come quello degli immobili di prestigio, oggi è diventato uno strumento anch’esso di nicchia proprio perché siamo nell’era del digitale e si abbina bene al concetto di esclusività del prodotto casa di lusso. Pensare però di non essere online oggi sarebbe chiaramente impossibile: il mezzo digitale è indispensabile per mantenere i contatti acquisiti tenendoli sempre aggiornati, per instaurare nuove relazioni, per raggiungere e informare clienti altrimenti non raggiungibili con i mezzi tradizionali, avere dati importanti dal punto di vista strategico che permettano di conoscere il comportamento della clientela sulla base di vari segmenti demografici.

4. CURA DELL’IMMAGINE, DEI PICCOLI DETTAGLI CURIOSI E DELLA PRESENZA DIGITALE.
La promozione degli immobili di pregio non può prescindere da due elementi fondamentali: immagine e informazione. Gli acquirenti vogliono vedere e conoscere ogni dettaglio. Un servizio fotografico di qualità va sempre coordinato a descrizioni precise e dettagliate delle proprietà. Molte proprietà di prestigio spesso includono terreni e per dare maggio valore alla proposta si ricorre oggi alle riprese aeree con drone. Questo è fondamentale per dare al potenziale acquirente una visione a 360° del valore del prodotto proposto e per permettergli di “essere sul posto” anche quando si trova a chilometri di distanza. Ci racconta Enrico Marchese Iezza a questo proposito che “Noi di Arcase abbiamo scelto di vendere alcuni immobili di prestigio, specialmente durante il periodo del lock down forzato, attraverso un virtual tour. Un tour guidato e interattivo in cui l’utente può letteralmente entrare all’interno dell’immobile e fare un tour degli ambienti in completa autonomia: chiunque potrà godere di tantissime visite dell’immobile senza dover aprire la porta di casa! Un tour coinvolgente realizzato con una tecnologia VIRTUAL 3D in 4K, che fornisce un’esperienza iper-realistica e unica che sicuramente velocizzerà la vendita.”

5. L’IMPORTANZA DELLE PERSONE NELL’INTERMEDIAZIONE.
L’intermediazione di proprietà immobiliari di pregio richiede preparazione e dedizione insieme a spiccate doti comunicative e capacità di presentazione dell’immobile. Il primo contatto con la persona e il feeling che si instaura con il cliente possono essere determinanti nella scelta finale. Il mediatore deve essere affidabile, sviluppare l’empatia e, soprattutto, essere in grado di comunicare al cliente che la società per cui lavora saprà soddisfare tutte le sue esigenze.
Un prodotto di prestigio deve essere proposto da professionisti di prestigio, efficaci, capaci di rispettare tempi e modalità adatte al target specifico dei beni di lusso. Spesso dietro ogni cliente esiste una famiglia che orienta il cliente nelle scelte e racconta motivi e obiettivi di un acquisto o di una vendita. Ecco perché non vanno mai dimenticati gli aspetti emotivi legati alla vendita o all’acquisto di un immobile soprattutto quando “la casa è di famiglia”.

Social Media

Facebook è ancora il preferito in Italia ma crescono le novità: TikTok, Twitch e Telegram

E improvvisamente fu  Twitch la piattaforma di streaming che sembra solo dedicata al gaming ma che sta diventando molto usata anche per altri contenuti e altri pubblici.

Gli italiani usano i social network soprattutto per guardare cosa pubblicano gli altri e al massimo ricondividere contenuti altrui (48 per cento, 33 se si prende in considerazione la fascia d’et 12-17 anni). La percentuale di chi è davvero attivo con post, foto e video di suo pugno pari al 12 per cento e sale al 15 se si guarda ai giovanissimi. Sono i risultati dell’annuale ricerca Italiani e social media di Blogmeter, azienda di integrated social intelligence che ha intervistato 1.703 residenti in Italia dai 12 ai 74 anni iscritti ad almeno un social network.

Le rilevazioni sono terminate a gennaio e i dati non sono condizionati dalla pandemia di coronavirus. Se fosse proseguite fino a marzo certamente sarebbe stata rilevata una impennata delle piattaforme di chat e videoconferenze causata dal lockdown e confermata dal successo di Zoom, da 10 a 300 milioni di utenti quotidiani in poche settimane, e dall’assalto a Facebook, che in Italia in marzo ha visto crescere le chiamate di gruppo del 1.000%, come dichiarato da Mark Zuckerberg in occasione della presentazione della trimestrale che segna il raggiungimento di 3 miliardi di utenti per le app di Menlo Park.

Anche pre-virus, Facebook si conferma il social preferito dall’utenza social nostrana: lo cita il 90 per cento del campione preso in considerazione, rispondendo alla domanda A quali di questi social sei iscritto e usi regolarmente. Le app di Menlo Park svettano anche nella graduatoria delle iconcine di messaggistica: 97 per cento per Whatsapp e 80 per Messenger.

Youtube sul secondo gradino del podio con l’89 per cento, ma Zuck torna sul terzo con il 73 di Instagram, che cresce in modo pi sostenuto dei rivali, come riscontrato lo scorso anno (quando era al 71 per cento) .

Continua anche la progressione di TikTok, usato dal 16 per cento degli utenti con una prevalenza nella fascia d’et 15-24, anche se il rivale — per et degli utilizzatori — Snapchat lo supera ancora con il 18 per cento. Come detto, la novità con il 12 per cento è Twitch: piattaforma di livestreaming di videogiochi acquistata da Amazon nel 2014 e, come TikTok, gettonata fra i giovani.

YouTube

Quante volte ci è capitato di andare su YouTube e prima di guardare un video ecco apparire un buon mezzo minuto di pubblicità senza possibilità di saltarla? Finalmente nel 2018 sta per arrivare una interessante novità per tutti gli amanti dei video. Per il suo sterminato popolo la piattaforma sociale di videosharing farà infatti un passo indietro sul formato video-pubblicitario. Pubblicità di YouTube: cosa accadrà YouTube non eliminerà in totalità la presenza dei contenuti pubblicitari, ma ne ridurrà il tempo da 30 secondi, sfruttando maggiormente i brevissimi video pubblicità di 6 secondi, magari introducendone altri di breve durata durante la riproduzione del filmato, anche se quest’ultima, rimane una notizia non ancora certa. Certo è che l’utente, non dovrà più aspettare quei noiosi 30 secondi di visualizzazione di pubblicità prima di poter vedere il video su YouTube. L’esperienza degli utenti sarà alla lunga migliore favorendo un crescendo di visualizzazioni YouTube dei contenuti. Per adesso l’unico metodo per non visualizzare le pubblicità di 30 secondi di YouTube è quello di iscriversi a “YouTube Red” con un costo mensile di 9,99 dollari e comunque non disponibile nel nostro paese. Un portavoce dell’azienda dichiara che rimarranno attive le pubblicità da 20 e da 15 secondi, anch’esse non skippabili, mentre saranno maggiormente utilizzate le micro-pubblicità “bumper ads” da 6 secondi l’una, introdotte solo lo scorso aprile. I “bumper ads” furono inseriti da Google sulla piattaforma YouTube per rivolgersi a quel target di utenti “mobili” che preferiscono utilizzare smartphone e tablet per la riproduzione video, che ormai superano il 50% delle visualizzazioni YouTube con un target di persone che va dai 18 ai 49 anni. Una strategia pubblicitaria per adattarsi alle modalità con la quale gli utenti guardano i video, che anche oggi devono evolversi con le necessità dei visitatori di YouTube e rispondere agli interessi degli inserzionisti. Una scelta dettata, oggi, dalla necessità di garantire una bella esperienza sia per gli utenti, che non verranno distratti dalla pubblicità, ma anzi saranno attirati dalla una pubblicità mirata e breve, sia una valida forma di guadagno per l’inserzionista. “Anche se questa novità forse non piacerà tanto agli inserzionisti rimane un passo necessario per migliorare l’esperienza di pubblicità online per gli utenti, annunciato con preavviso sufficiente, permettendo anche alle agenzie di avere il tempo necessario per adeguare i propri piani. Questa mossa, oltre che rendere l’esperienza migliore agli utenti, potrebbe essere stata pensata per attirare a sé i visitatori di Facebook, una tra le piattaforme social concorrenti più agguerrite, che in questo momento sta puntando sempre più sui video brevi per monetizzare la propria attività. YouTube, sempre attento alle necessità dell’utente mira così a rendere meno “snervante” la fruizione gratuita del video senza rinunciare alla parte della revenue pubblicitaria. Una lotta a colpi di strategie tra le due piattaforme social, per garantirsi la supremazia nel campo dei video-ad, è ufficialmente cominciata.

Social MediaYouTube

YouTube si arricchisce sempre di novità per rendere la piattaforma social di condivisione video con maggiori possibilità di utilizzo, si lancia così nel ticketing, ovvero nella vendita online dei biglietti. Infatti YouTube, in collaborazione con Ticketmaster, una biglietteria da poco attiva anche in Italia, ha firmato un accordo che applicherà un’interfaccia sul proprio portale che posterà su ogni video musicale la possibilità di accedere direttamente all’acquisto dei biglietti per il concerto dell’artista che si sta ascoltando. Secondo un report compreso tra utenti di età tra i 16 e i 64 anni, provenienti da paesi con i maggiori mercati musicali, le persone ascoltano musica attraverso i servizi di streaming e YouTube occupa da solo il 46%, riaccendendo la questione anche del value gap.

Questa novità riuscirà ad attirare ancora maggiori visualizzazioni YouTube dei video e porterà ancora più traffico a questa piattaforma web di video sharing, che già oggi vanta più di 1 miliardo di utenti attivi al mese, numeri da capogiro ma fondamentali per chi vuole rivolgersi alla piattaforma sfruttando le sue potenzialità come strategia di comunicazione.

Allora, visto che YouTube viene utilizzata da molti utenti anche per ascoltare i propri brani preferiti, oggi sarà possibile acquistarli direttamente dalla piattaforma. Ma come funziona il processo di acquisto dei ticket online? In pratica, si potrà vedere sotto la descrizione del video musicale, una sezione dedicata, dove troveremo elencate le date dei futuri concerti dell’artista interessato, includendo anche il nome del tour, qualora l’artista fosse correntemente in tour, con un elenco dei vari spettacoli, filtrati e mostrati in base alla distanza della nostra posizione attuale, indipendentemente dalla data. Con la dicitura “Concerto più vicino”, sarà indicata la città, la location e l’orario, per finire troveremo un tasto blu che ci reindirizzerà alla piattaforma di Ticketmaster, dove sarà possibile finire l’acquisto dei biglietti che desideriamo.

Ogni concerto sarà elencato con precisione e sarà possibile accedere all’acquisto. Questa a e interessante, renderà più rapido il processo di scelta e acquisto, potendo fare tutto da un unico sito web, inoltre sarà possibile sfruttarla anche direttamente dalla app di YouTube. Nelle dimensioni più contenute di immagine degli schermi, ad esempio di smartphone, su visualizzerà la voce “Visualizza tutti i prossimi spettacoli” dove l’utente potrà scorrere i vari appuntamenti mentre sta guardando il video musicale. Adesso il widget progettato in collaborazione con Ticketmaster, sarà attivo solo sui video dei musicisti più importanti e popolari, soprattutto degli Stati Uniti, ma presto annunciano l’espansione fino al Nord America e poi fino a divenire a livello globale. YouTube con Ticketmaster, cerca di capire le necessità degli artisti, dove i concerti sono una grande fonte di reddito, quindi, l’obbiettivo è quello di aiutarli, tenendo le fan base aggiornate, in modo da poter vendere più biglietti possibile.

La vasta platea di YouTube in questo modo, si combina così con il roster internazionale di show e con i sistemi di sicurezza nella vendita e nell’emissione dei biglietti, cercando di rendere sempre più significativo il rapporto tra fan e artista. Adesso quindi, non dobbiamo fare altro che aspettare per vedere e toccare con mano questa nuova e interessante funzione implementare.

Pubblicità onlineSocial Media

Quest’anno allo IAB Forum di Milano sarà presentato il servizio di Clickoon.it, una piattaforma editoriale innovativa che ha creato un nuovo mercato pubblicitario a cui già hanno aderito i più importanti e-commerce Italiani come SaldiPrivati, ePRICE, Unieuro, Euronics, Bottega Verde, IBS, etc.

Il nuovo servizio pubblicitario si sviluppa in formato cartaceo ed online e, unico nel suo genere, veicola sconti e promozioni dei migliori e-commerce del momento proprio verso il target di coloro che amano fare acquisti online.

I Magazine Clickoon vengono inseriti all’interno dei pacchi di spedizione della merce acquistata sugli shop online dei ‘Partner Distributori’.

Questo sistema poco inflazionato di distribuzione, definito ‘Adv in box’, rende la comunicazione efficace perché le inserzioni raggiungono esclusivamente coloro che amano fare shopping online e sono avvezzi a questa tipologia di acquisto.

L’utente riceve il Magazine Clickoon insieme ai prodotti che ha ordinato, percependolo come un piccolo dono a lui dedicato mentre i partner partecipano come inserzionisti con codici sconto esclusivi incrementando le conversioni di vendita con dei risultati molto positivi.

Oltre al Magazine, il progetto si sviluppa anche sul web e grazie agli accordi diretti con i brand facendo di Clickoon.it l’unico portale a riportare i codici sconto esclusivi e verificati.

Corsi Social Media MarketingFacebookLinkedInSocial Media

Conoscere i Social Media e saperli usare per il Business è indubbiamente importante, ma troppo spesso si parte a definire la strategia e il piano dei contenuti da una strada tortuosa e difficile da percorrere. Il Corso organizzato da ITER offre ai partecipanti un training più facile e fruttuoso: incentrato sugli obiettivi che ogni azienda vuole raggiungere e non sugli strumenti.

Molto probabilmente tutti avrete già letto un e-book, un white paper o seguito un corso sui social media in cui avrete scoperto le caratteristiche e le differenze dei diversi strumenti e delle piattaforme di condivisione social. Un lungo elenco di funzionalità e trucchi tecnici, ma troppo spesso un assoluto silenzio sul fatto che ogni social media può essere usato in moltissimi modi diversi per soddisfare le necessità e aiutare le aziende a raggiungere gli obiettivi di business prefissati.

Facebook, LinkedIn, Instagram, Twitter sono strumenti al servizio delle abilità dei Digital Marketer per diffondere e condividere in modo efficace contenuti pensati con un obiettivo chiaro da raggiungere.

L’abilità e la competenza del Marketer sta proprio nel definire gli obiettivi e sfruttare i sistemi di tracciamento e misurabilità dei risultati offerti dalle piattaforme social.

Le Aziende possono avere come obiettivi marketing molto diversi tra loro come riuscire ad intercettare un nuovo pubblico che partecipa attivamente alla vita digital sui Social Media e trasformarlo in acquirente, oppure migliorare la creazione di contenuti per generare effettivamente nuovi contatti, definire come migliorare la capacità di attirare nuovi contatti dall’online che siano in target e pronti all’acquisto, grazie all’Inbound Marketing.

Il percorso formativo pensato da ITER srl, società di consulenza e formazione manageriale che dal 1989 organizza corsi di alta formazione professionale ed eventi B2B su temi di forte impatto innovativo, come gestione documentale, privacy e cybersecurity, bio e nanotecnologie, stampa 3D, marketing, per il prossimo autunno prevede 3 corsi che possono essere considerati sia come singole tappe che come punti di un unico percorso.

Qui sotto i programmi dei corsi, le date pianificate e i link per iscriversi direttamente :

Sai usare i social media per aiutare le vendite?

Milano > 21 settembre 2017
Link
http://www.iter.it/social-media/

Content marketing

Milano > 5 ottobre 2017

Link  http://www.iter.it/content-marketing/

Inbound Marketing

Milano > 19 ottobre 2017

Link  http://www.iter.it/inbound-marketing/


I Corsi sono tenuti dalla Dottoressa Donatella Ardemagni di 39Marketing, agenzia che si occupa di strategie di Marketing attraverso Digital Marketing, Content Marketing e Marketing Automation.